Il relitto della nave romana è stato scoperto casualmente nell'autunno del 1980 nel fondo del canale collettore di Valle Ponti presso Comacchio.
E' stato oggetto di campagne di scavo curate dalla Soprintendenza per i Beni Archeologici dell'Emilia Romagna dal 1981 a tutto il 1989, anno in cui lo scafo venne definitivamente recuperato e alloggiato in una vasca di cemento appositamente realizzata in un edificio di proprietà del Comune di Comacchio facente parte del complesso di Palazzo Bellini.
Il ritrovamento di quest'imbarcazione, del suo carico, dei prodotti trasportati, dei loro contenitori, e dei molti oggetti d'uso quotidiano per gli uomini in navigazione, ha consentito di conoscere e valutare la vita a bordo di una nave romana d'età augustea.
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Ricostruzione in scala della nave romana |
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Ancora di ferro rinvenuta nella nave |
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Ancora |
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Anfore |
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Aryballos / contenitore per unguenti profumati |
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Bicchiere |
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Brocca |
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Brocche |
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Strigile e aryballos |
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Caliga |
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Ceramiche |
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Coppa |
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Coppa di argilla |
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Lucerna |
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Lucerna |
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Lucerna |
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Nave |
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Ricostruzione in scala al momento del ritrovamento |
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Ricostruzione della nave |
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Tegami |
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Tempietto di piombo rinvenuto nell'imbarcazione |
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Vita di bordo |
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Tempietto con all'interno Venere e Erote |