La città di Comacchio e le sue valli rappresentano il "cuore" del Delta ,sono di fatto il polmone verde dell'intera costa adriatica da Chioggia a Cattolica.
Le Valli di Comacchio sono il vero museo e rappresentano uno dei più importanti complessi lagunari esistenti in Italia ed in Europa.
Si estendono nelle province di Ferrara e in parte di Ravenna, per più di 11.000 ettari, tra Comacchio e il fiume Reno, e sono collegate al mare tramite i canali di Magnavacca, Logonovo, Bellocchio e Gobbino.
Formate da acqua salmastra dalla salinità molto accentuata: rappresentano un importante biotopo di zona umida ad acqua salmastra, costituito da vegetazione estrema alofila e dichiarato di interesse internazionale, in base alla convenzione di Ramsar del 1971.
Intorno alle valli si è incentrata e sviluppata la vicenda storica ed economica del territorio di Comacchio; si tratta di un esempio pressoché unico di integrazione tra l'ambiente naturale e l'attività dell'uomo, dove la produzione del sale e la pesca hanno sempre rappresentato le basi economiche primarie, alle quali era prevalentemente legato l’artigianato locale, essendo quasi assente l’agricoltura e mancando completamente il turismo.
Queste ultime componenti economiche si sono sviluppate quasi contemporaneamente con l’affermarsi della bonifica ed il prosciugamento di migliaia di ettari di valle, lasciandone inalterata quella parte dove ancora oggi si pratica soprattutto la pesca tipica all'anguilla con particolari strumenti chiamati lavorieri.
Comacchio, detta anche la "Piccola Venezia" conserva intatta la caratteristica di città lagunare, con le sue acque che la percorrono in lungo e in largo e per un certo tratto la cingono come un tempo, quando si potevano raggiungere soltanto a bordo di natanti.
Questo fino al 1821, anno in cui la città, sorta su tredici isole, viene unita alla terra ferma.
Il Ponte Dei Trepponti è l'emblema del luogo; da esso si disitribuiscono le acque interne per una fitta rete di canali, lungo la quale si riflettono in perfetta simmetria le case basse e varipinte della città e le file di barche dalle dimensioni più svariate.
Comacchio è famosa anche per l'accoglienza turistica capace di offrire ogni servizio, per le sue spiagge, le più lunghe d'Italia, stabilimenti balneari attrezzati e curati, intrattenimenti e svaghi per ogni età.
E' possibile visitare il centro storico a bordo delle tipiche imbarcazioni denominate "batane", che praticano il servizio gratuitamente.
Si parte dal cospetto del monumentale TREPPONTI, davanti all'Antica Pescheria, e si punta direttamente verso il dirimpettaio Ponte Degli Sbirri o delle Carceri.

Accanto sorge Palazzo Bellini tipico esempio di manufatto gentilizio ottocentesco, dimora di una aristocratica famiglia comacchiese, oggi sede dell'archivio storico e della biblioteca comunale.
Nelle sue sontuose sale inoltre trova posto la Galleria d'Arte Moderna, che ospita ogni anno rassegne e mostre a livello nazionale.
Nelle vicinanze di Palazzo Bellini si trova il Museo del Carico della Nave Romana, che espone il prezioso materiale rinvenuto a bordo di una imbarcazione commerciale risalente al I secolo a.C., ritrovata nel 1981
da www.vallidicomacchio.it